venerdì 14 novembre 2008



Giornata negativa della Borsa Usa, che scende fra il 3 e il 4%. Bernanke: "Banche centrali pronte a nuovi interventi contro la crisi". Il Mibtel chiude a più 1,60%

Eurolandia, seduta al rialzononostante Wall Street

ROMA - Rimbalzo della Borsa di Tokyo nell'ultima seduta della settimana: si interrompe la serie negativa che durava da tre giorni consecutivicon l'indice Nikkei che ha chiuso a 2,71%. Da martedì a ieri aveva perso complessivamente oltre il 9%. Il recupero è stato però moderato dalla forza dello yen, che preoccupa sempre più le industrie esportatrici. Il mercato giapponese è stato incoraggiato dalla clamorosa performance di Wall Street, che poche ore prima aveva chiuso con un rialzo del 6,67% del Dow Jones e del &,92 dell'S&P500, al termine di una seduta che aveva visto l'indice delle blue chip in negativo di oltre 300 punti e che ha dunque mostrato un'oscillazione complessiva di oltre 900 punti. Un balzo certo non spiegabile con le notizie dall'economia reale, dati i profit warning di giganti come Intel e Wal Mart e il dato sui sussidi di disoccupazione ai massimi da sette anni. Anche in Europa si prospetta una seduta all'insegna del rialzo. Per il Mibtel primi scambi a più 2,65%, l'S&P/Mib sale del 2,91. I primi scambi sulle altre piazze mostrano guadagni che dopo pochi minuti di contrattazioni si portano per la maggior parte oltre il 3%. Intanto il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, parlando a Francoforte, ha assicurato che le banche centrali di tutto il mondo sono pronte a mettere in atto nuovi interventi per fronteggiare la crisi globale. A metà mattina si conferma l'andamento dell'apertura, con Piazza Affari che viaggia in guadagno di oltre il 2% e le altre europee che salgono intorno al 3. In testa Francoforte con 3,85%.
A Milano il miglior titolo è Eni che sale di oltre i 4%. Gli altri titoli in testa ai rialzi sono Impregilo, Geox, Telecom Italia e Intesa, tutti oltre il 3,5%. L'apertura di Wall Street è in calo, con il Dow Jones a -1,44% e l'S&P500 a -2,04. Nel frattempo i mercati europei hanno moderato i rialzi della mattina, e sono in guadagno in un range fra il 2 e il 3% (Francoforte la migliore, Bruxelles distanziata dalle altre con 0,46). Anche Piazza Affari è più tranquilla con un guadagno poco sotto il punto e mezzo percentuale. Tra i titoli migliori Tenaris ha spodestato Eni (che resta secondo) dalla vetta del listino. Le chiusure europee mantengono il rialzo, anche se non sui livelli della mattina: tutte le piazze concludeno in attivo, tranne Bruxelles, con guadagni fino a un punto e mezzo percentuale. Buona la performance di Milano, con 1,60% del Mibtel e 2,04 dellS&P/Mib. [1]Bisogna comunque considerare che nel frattempo Wall Street ha continuato in rosso, peggiorando rispetto all'apertura, con ribassi intorno al 3% del Dow Jones e intorno al 4 per l'S&P500. Ha pesato il dato sulle vendite al dettaglio (-2,8%, peggiore delle attese), che arriva peraltro subito dopo il profit warning di Wal Mart, il più grande gruppo Usa (e nel mondo) della grande distribuzione. Le conseguenze negative sono state moderate da una dichiarazione del presidente della Fed, Ben Bernanke: "Le banche centrali - ha detto - sono pronte a nuovi interventi contro la crisi." (14 novembre 2008)
[1] Tratto da “La Repubblica”

Nessun commento: