giovedì 28 febbraio 2008

Interessi sui prestiti al massimo

Secondo il bollettino mensile dell'Abi, a gennaio il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie è salito al 6,22%, il più alto degli ultimi anni e rappresenta il record dal 2003, quando cioè i tassi d'interesse sono rilevati con i nuovi standard

Tocca il massimo degli ultimi anni il tasso d'interesse sui prestiti bancari a famiglie. Lo fa notare l'Associazione bancaria italiana nel suo rapporto mensile sull'evoluzione dei mercati finanziari: il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti alle famiglie ha toccato il 6,22%, cinque punti base in più (6,17%) rispetto al mese precedente e 70 punti base (5,52%) al di sopra del valore di gennaio 2007. Migliora, invece, anche se di poco la situazione sul fronte dei tassi d'interesse sui mutui. A gennaio 2008 i tassi applicati dalle banche sui mutui per l'acquisto delle abitazioni si sono attestati al 5,71%, in lieve calo rispetto al top segnato a dicembre 2007 (5,72%). Il dato, si legge nel rapporto Abi, sintetizza l'andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato dalla variazione della composizione tra le erogazioni a tasso fisso e variabile. Lo scorso mese, inoltre, i tre quarti delle nuove erogazioni, cioè il 75% (contro i due terzi della rilevazione di settembre), sono state a tasso non variabile, ovvero fisso o misto.

mercoledì 13 febbraio 2008

Banca Italease: perfezionati due contratti finanziamento per 400 mln
Banca Italease ha perfezionato, nell'ambito dell'attività di funding a supporto del proprio sviluppo commerciale, due importanti contratti di finanziamento bilaterali con due primarie istituzioni creditizie di standing internazionale. E' quanto si legge in una nota emessa ieri in serata dalla società.
Il primo finanziamento è stato erogato da Unicredit Banca d'Impresa per un importo di 200 milioni di euro e la durata di 1 anno, mentre la seconda operazione - per lo stesso importo e una durata di 8 mesi - è stata finalizzata con la filiale italiana di Natixis Sa.
Con queste due nuove iniziative, conclude la nota, Banca Italease prosegue l'attività di raccolta anche attraverso canali alternativi agli istituti di credito facenti parte il Patto di Sindacato della Società.

sabato 9 febbraio 2008

Cos'è la banca oggi

Affideresti mai i tuoi risparmi a uno sconosciuto? La risposta è certamente scontata, ma quanti di noi sanno davvero cos'è una banca e come funziona?
Incominciamo dall’inizio e scopriamo come è nata, come si è evoluta nel tempo e che cos’è oggi: soltanto se approfondiamo la nostra conoscenza possiamo imparare a gestire e ad affidare i nostri risparmi con consapevolezza.


La banca può essere definita prima di tutto come un'impresa che opera nella società con un duplice scopo: fornire all'economia i mezzi di pagamento e raccogliere e impiegare il risparmio.

Per fare questo la banca, si pone come intermediario tra chi offre capitali (i cittadini che depositano i loro soldi) e chi li domanda (soprattutto le imprese o i cittadini, per esempio per l'acquisto della casa).

Oltre alla gestione dei depositi e dei capitali investiti, la banca offre un vasto insieme di servizi accessori come il cambio di valute straniere, il credito all'esportazione, l'emissione di titoli di credito (assegni, carte di credito e simili), la custodia di valori in cassette di sicurezza, il supporto a operazioni finanziarie, come la compravendita di azioni e obbligazioni e la gestione del risparmio (attraverso l’offerta di fondi comuni d’investimento).
Tali servizi vengono remunerati in vario modo. La prima fonte di entrata è rappresentata dai tassi di interesse incassati dall'investimento dei capitali raccolti, a cui si aggiungono le commissioni per i servizi che lo prevedono (per esempio commissioni legate al conto corrente, quelle per la gestione di un portafoglio di titoli eccetera).
I costi che una banca deve sostenere sono legati alla gestione del personale, delle sedi, delle filiali e delle infrastrutture (per esempio i centri di calcolo), ma anche agli interessi pagati a chi deposita presso la banca il proprio denaro.

Il bilancio di ogni banca si sostiene con il cosiddetto spread, ovvero la differenza percentuale fra il tasso di riferimento di mercato e il tasso applicato ai finanziamenti