martedì 27 maggio 2008

Ecco la soluzione del colore giusto
Vorreste acquistare la prima casa o una seconda casa in campagna o al mare e non avete il capitale sufficiente? La soluzione è una sola: ricorrere a un mutuo, ovvero un contratto di prestito (articolo 1813 del codice civile) che consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto (mutuante che di solito è una banca) ad un altro soggetto (mutuatario), con l'obbligo da parte di quest'ultimo di restituire nel tempo la stessa somma di denaro aumentata degli interessi maturati. Il mutuo è ipotecario quando a garanzia della somma ricevuta viene iscritta un'ipoteca sull'immobile volta a tutelare il creditore contro il pericolo dell'insolvenza. In considerazione della forte valenza sociale collegata all'acquisto e/o costruzione dell'abitazione principale, la normativa tributaria consente di realizzare dei risparmi d'imposta in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi nel caso in cui siano stati pagati interessi passivi e oneri accessori relativamente a mutui ipotecari stipulati per l'acquisto della casa. Un mutuo è quindi il prestito di una determinata somma di denaro concesso da banche o società finanziarie a un privato che, dal canto suo, si impegna a restituirla con cadenza periodica (le rate) in un periodo di durata variabile - solitamente dai 5 ai 30 anni, in certi casi si arriva anche ai 40 anni - pagando, oltre alla somma ricevuta in prestito, una percentuale di interesse sulla stessa: il tasso di interesse. Allo sportello della banca vi informeranno di come sia difficile ottenere un prestito che superi l'80% del valore della casa, anche se attualmente alcuni istituti finanziano fino al 100%, ma a condizioni più onerose o con richiesta di garanzie aggiuntive. In ogni caso per ottenete il mutuo vi chiederanno subito delle garanzie che assicurino la restituzione di quanto sta per esservi prestato. Alla classica ipoteca sull'immobile acquistato (in pratica se non pagate venderanno la vostra casa, recuperando così tutti i soldi prestati) spesso si sostituisce o si affianca una fideiussione, in forza della quale a garantire per voi sarà qualcun altro con un "portafoglio" del quale la banca abbia piena fiducia. Tassi e condizioniQuale somma finanziano banche e finanziarie e i costi a carico del sottoscrittore Le regole d'oroCosa è fondamentale non dimenticare Rinegoziare il mutuoUna decisione da valutare attentamente Le agevolazioni fiscali sui mutuiLa nuova guida pratica fornita dall'Agenzie delle Entrate che fornisce un'ampia gamma di chiarimenti in merito all'applicazione delle agevolazioni fiscali per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa e i requisiti per aver diritto alla detrazione Irpef.

mercoledì 21 maggio 2008

ecco bnl revolution
ecco la nuova opportunità proposta dal gruppo Bnl corri subito in una filiale a scoprire l'offerta.

domenica 11 maggio 2008

BNL: approvati i primi risultati della ’nuova BNL’Roma, 4 aprile 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di BNL, riunitosi oggi sotto la presidenza di Luigi Abete, ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo BNL ed il progetto di bilancio di BNL SpA al 31 dicembre 2007, che sarà sottoposto all''approvazione dell''Assemblea, convocata per il 28 aprile e il 29 aprile prossimi, rispettivamente in prima e in seconda convocazione.


A seguito dell'acquisizione del Gruppo BNL da parte del Gruppo BNP Paribas, l'integrazione giuridica è stata completata il 1° ottobre 2007 attraverso:

- l'incorporazione di BNL SpA nel Gruppo BNP Paribas; in particolare le filiali e le società estere di BNL, così come le società controllate operanti nell'ambito della gestione del risparmio e dei servizi finanziari specializzati, sono state integrate nelle corrispondenti entità del Gruppo BNP Paribas;

- il conferimento a “BNL Progetto SpA” - che ha acquisito l'autorizzazione all'esercizio dell'attività bancaria e ha variato la denominazione in quella di “Banca Nazionale del Lavoro SpA” - delle attività italiane aventi prevalente natura di banca commerciale, incluse le partecipazioni, funzionali al business, nelle controllate Ifitalia, Artigiancassa, BNL Finance ed altre minori.

Di conseguenza i risultati contabili per l'esercizio 2007 rappresentano il primo bilancio individuale e il primo bilancio consolidato della “nuova” BNL SpA. Per tale motivo i dati sono esposti senza confronto temporale ed il conto economico al 31 dicembre 2007 si riferisce a soli tre mesi, riflettendo i risultati delle attività conferite solo dal 1° ottobre 2007.

Tali risultati non riflettono il contributo del polo BNL banca commerciale così come pubblicati da BNP Paribas a causa della diversa allocazione dei costi di ristrutturazione, di alcune differenze nel perimetro e nei criteri di allocazione delle attività, nonché dell'applicazione da parte di BNP Paribas delle regole contabili di purchase accounting.

Come comunicato al mercato dalla Capogruppo BNP Paribas in data 20 febbraio 2008, BNL contribuisce ormai sostanzialmente alla crescita dell'operatività e della redditività del Gruppo BNP Paribas; un anno dopo la presentazione del piano 2007-2009, BNL continua positivamente il proprio processo di integrazione ed il 70% delle sinergie previste è ormai effettivo.

Il 2007, primo anno del piano d'integrazione, è stato caratterizzato da progressi significativi in termini di organizzazione e di efficacia commerciale. La gamma dei prodotti è stata profondamente rinnovata, soprattutto per quanto riguarda l'offerta di conti correnti e di nuove tipologie di prodotti di credito e di risparmio, appoggiandosi in particolare all'offerta dei prodotti di risparmio gestito del polo Asset Management and Services (AMS) di BNP Paribas. La banca ha investito in una serie di nuovi strumenti per i ruoli commerciali di rete ed i gestori della clientela retail hanno partecipato a corsi di formazione sulle nuove strategie di marketing. Questi miglioramenti dovrebbero dare pieni frutti dal 2008.